Manifesto contro la Turco per il suo “Grazie 194″

Incredibile!  Roba da Matti!!

C’è da restare esterrefatti per la soddisfazione ed il trionfalismo, con cui la ministra Livia Turco,
nella relazione annuale al Parlamento sull’aborto volontario, ha annunciato che nel 2006 la 194 ha fatto “solo” 130.033 vittime, promovendo e premiando questa legge killer, che sta dissanguando l’Italia, attribuendole pure il merito di aver fatto qualche vittima in meno rispetto all’anno precedente.
Peccato che analoga soddisfazione non possano esprimerla con grida di giubilo e salti di gioia né i bambini soppressi da essa nel 2006, né quelli dal 1978 al 2006, a cui vanno
aggiunti quelli di questi dieci mesi e passa del 2007, per un totale che supera di molto i 5 milioni, tenuto anche conto di tutti i gemelli eliminati, né il sottoscritto che da più di 30 anni si batte disperatamente per salvare qualche donna e bambino dall’aborto, né
l’associazione che rappresento e né ogni essere razionale.
Non mi posso rivolgere alla ministra con le stesse testuali parole con cui apostrofai nel settembre del 2004 Capezzone a Fiuggi, dopo che questi ebbe ripetuta per l’ennesima volta la
stupidità e la menzogna
che la legalizzazione dell’aborto ha fatto diminuire gli aborti: “Nel 1976, quando tu non eri
ancora nato,(la “saggia” ministra dimostra di sicuro qualche
anno in più dell’ex segretario del Pr, divorato da Pannella, che mi riferì che purtroppo era già
nato e noi aggiungiamo che sarebbe stato meglio per lui e per tutti se non fosse mai nato!) io
andavo nella sede del Partito Radicale a Port’Alba a Napoli, dove le femministe radunavano le
donne intenzionate ad abortire per spiegare loro in che cosa consisteva l’aborto con il metodo di
Karman (il risultato, facevano vedere su una diapositiva, era una stilla di sangue su un po’ di
ovatta!) e da due medici che facevano solo aborti, incontravo dalle trenta alle quaranta donne a
settimana: ebbene non ho mai incontrato una donna sposata con un solo figlio che volesse fare
l’aborto e solo due con due figli, avevano tutte almeno tre figli ed avevano tutte gravi problemi.
Ora il 70% degli aborti sono fatti da donne sposate con un figlio o due figli. Addirittura ci sono
donne sposate che abortiscono il primo figlio!
La legge 194 funge da “tentazione” e se essa non ci fosse tantissime donne non abortirebbero”.
Gli raccontai pure di una giovane signora salvata dall’aborto dopo che si  era già prenotata e
che  durante i colloqui non faceva che ripetere: “
Ma perché c’è questa legge (la 194 appunto), se non c’era questa legge io non ci pensavo
certo ad abortire!”
Possiamo, però, ricordare alla ministra che per fare l’aborto ci vogliono donne in età feconda e
con tante stragi giornaliere di innocenti ci saranno sempre meno donne a fare aborti, fino ad
azzerarsi del tutto. Perché non fa un raffronto con i bambini nati prima della 194 con quelli nati
dopo?
Siamo in pieno “inverno demografico”, l’Italia sta  per congedarsi dalla storia grazie a
questa legge, e Lei, signora ministra, la fa diventare causa efficiente della diminuzione
degli aborti!
Possibile che non riesce a diventare rossa quando fa certe affermazioni! Ma se, come dice Lei,
per far diminuire un reato
(e tale era l’aborto prima della 194)
basta depenalizzarlo, perché non propone al governo di cui fa parte di legalizzare il furto,
la rapina, l’inversione a U in autostrada, l’omicidio, lo stupro, la violenza sulle donne, lo
spaccio di droga, il terrorismo di matrice rossa, nera, islamica, la mafia, la ‘ndrangheta,
la camorra, ecc. invece di pensare ad aumentare l’organico delle forze dell’ordine o a
schierare l’esercito?
Forse la diminuzione degli aborti registrata è dovuta non alla legge che uccide, ma ad altre
cause? Forse i volontari del Movimento per la Vita che si svenano per salvare qualche bambino
dall’aborto e che, tra l’altro, hanno “inventato” l’adozione prenatale, iniziata qui a Vallo della
Lucania ed estesasi in tutta Italia con il nome di “Progetto Gemma”,
consistente nell’erogare un’integrazione economica al mese di 160 euro per diciotto mesi   alle
donne tentate di abortire per difficoltà economiche e che riescono a far strappare il certificato
d’aborto a più di 7.000 donne l’anno, qualche merito ce l’avranno pure, non Le pare? E un
qualche merito non lo vogliamo riconoscere anche al
bonus bebè
per i nati del 2006, sia pure molto modesto, di 1000 euro del precedente governo?
Prodi, invece, dopo aver promesso in campagna elettorale 2.500 euro per tre anni ad
ogni bebè, ha tolto loro anche quello di 1000 euro!
L’avete tolto per compiacere il
neomalthusiano Pannella
che in un lettera a Beppe Grillo sulle primarie dei cittadini per l’energia del febbraio 2006 scrive:
“Insomma, una energica, immediata politica demografica di”rientro dolce”[traduzione italiana di“
genocidio gentile” dell’americana razzista ed eugenetista, Margaret Sanger, che odiava
gli schiavi (cioè i neri,), i latini (alias Italiani) e gli Ebrei]
mi appare come coessenziale per realizzare politiche di risparmio energetico …
Oggi, in questi giorni, in Italia i programmi elettorali, i congressi dei partiti recitano un dogma
comune: la “difesa della famiglia”. E per “famiglia” intendono la riproduzione continua,
intensificata, statalmente incentivata, con
milioni di mancia ad ogni bebé, sovvenzioni e detassazioni alla famiglie più numerose…
Non una voce si alza contro, a parte i… soliti… Radicali? Rosa nel Pugno?
Ma non vi vergognate di aver rubato e di continuare a rubare i soldi ai neonati pur di
compiacere la cupola neomalthusiana con a capo Rockefeller, Ford, Packard, Turner
della CNN, Soros & tutti gli altri f.lli in Malthus, di cui i vari Pannella, Bonino e
Capezzone, Scalfari sono solo fedeli lacchè ?

Se vuole che l’ipocrita legge che detta le “Norme per la tutela sociale  della maternità…
(riprendendo“Il lavoro rende liberi”di Hitler sul cancello di Auswitz), che riconosce il diritto
ad una procreazione cosciente e responsabile, che impone di
rimuovere le cause che inducono le donne all’aborto (senza però chiedere alla donna quali
siano), che impone al medico che fa l’aborto di informare la donna sui procedimenti abortivi (in
5.000.000 di aborti non è stata data mai nessuna informazione),
eviti almeno il 50% degli aborti, è necessario che:

1° Ci sia un vero consenso informato sull’aborto ed il procedimento abortivo. Non è
possibile che  siano date alle donne  informazioni del tipo: “L’intervento durerà pochi minuti,
sarà effettuato in anestesia generale ed  il risveglio sarà dolce e soave!”

2° Ci si accerti senza alcun dubbio che la donna è libera nel chiedere l’aborto e non vi sia
costretta dal partner (almeno il 25% delle donne l’aborto lo subisce);

3° Ci siano aiuti mirati alle nascite. Se di una certa importanza possono evitare il 25% di tutti
gli aborti (anche di quelli clandestini);

4° Si potenzino e si facciano conoscere i servizi gratuiti di consulenza medica sui fattori
di rischio riproduttivo,         che sono in grado di evitare il 20% circa di tutti gli aborti (compresi
i clandestini), perché con le loro informazioni precise e corrette sulla possibilità che il bambino
nasca malformato per assunzione di farmaci in gravidanza (magari senza sapere di essere
incinte), per esposizione a radiazioni ionizzanti ed agenti chimici, per malattie e per altri
problemi della gravidanza, liberano nel 99% dei casi le donne dal terrore che il bambino, a volte
tanto desiderato, nasca malformato per i motivi sopraddetti.
Che dice? Più di 30 anni di aiuto alle donne intenzionate ad abortire con enormi sacrifici
personali, rinunzie a carriere danno anche a me il diritto di dire la mia sul come evitare gli
aborti? O Lei è tenuta ad ascoltare, perché La terrorizzano (si ricorda come La tormentava
Capezzone ad 8 e 1⁄2 su La7 poco prima dell’elezioni del 2006, quando la incalzava sulla Legge
194? Lei cercava di difendersi e smaniava dicendo che l’avrebbe difesa, che non sarebbe stata
toccata, che l’avrebbe fatta diventare 388 e lui che continuava ad infierire su di Lei, ripetendo:
non basta!non basta! Tanto che appena diventata ministra è esplosa in atti isterici ed inconsulti
sulle Leggi 40 e 194, che Le hanno meritato il titolo di ministra zapatera!) solo coloro che
parlano solo di aborto, aborto, aborto, come i genocidi servi neomalthusiani Pannella, lo
stesso Capezzone e la Bonino,
la femminista
che vuole anche aumentare l’età pensionabile alle donne,
al fine di trovare i fondi necessari alla
distruzione della famiglia fondata sul matrimonio
, perché in essa si fanno figli, per garantire a
giovani badanti conviventi e a tutti gli uniti in PACS-DICO-CUS risorse negate agli
sposati?
Ma come è mai possibile che Lei e la forza politica di cui fa parte non vi rendiate conto di essere
solo dei “burattini” nelle mani dei radicali al soldo e al servizio dei ipercapitalisti
neomalthusiani!
E vi apprestate anche, voi,
anticapitalisti ed antinazisti,
in nome della “libertà” e della “laicità”,
a far fare ai“pesi morti dei rifiuti umani ”(Come la Sanger
qualificava vecchi decrepiti, malati terminali, bambini handicappati, ecc., estremamente odiosi
agli occhi dei neomalthusiani, perché improduttivi),staccando la spina e facendoli morire di fame e sete,
la stessa fine che una loro creatura, Adolf Hitler,faceva fare a questi “rifiuti della società” “per umana pietà”
con la camera a gas!Perché non vi rivoltate contro questi delinquenti radicali che vi terrorizzano in nome dei diritti
umani, della libertà e della democrazia, invece di assecondarli? Volete forse farvi perdonare e
rimuovere i sensi di colpa delle dittature comuniste, dei gulag di Stalin, del genocidio cambogiano del folle Pol Pot,
diventando  complici e vittime di altrettanti folli genocidi,gli iper capitalisti neomalthusiani,
che aspirano ad un governo mondiale con a capo un’oligarchia, costituita da loro e da un’elite di intellettuali,
(come da programma di David Rockefeller manifestato alla fine del Bilderberg del 1991 ad
alcuni giornalisti), attraverso il controllo demografico(conla pianificazione familiare -contraccezione,
sterilizzazione, aborto-, con la distruzione della famiglia e con la diffusione della sterile omosessualità) e
la Dittatura del Relativismo!?
Belve che esultano perché in Italia sono aumentati di molto separazioni e divorzi e non si
curano per niente del fatto che nel frattempo  è raddoppiato pure l’uso di psicofarmaci presso i
giovani! E’ da tempo che un vostro compagno, l’on Pietro Barcellona, vi sta dicendo di non
andare dietro a Pannella, “seminatore di illusorie libertà, che dissolvono ogni idea di legame
comunitario, di responsabilità collettiva, anche etica”, perché non l’ascoltate?
Invece di gioire per la 194,  farebbe bene a piangere per il male che i neomalthusiani,
servendosi di Pannella & C., hanno fatto, fanno  e si ripromettono di fare all’Italia!

W LA VITA   W I BAMBINI    W L’ITALIA
ABBASSO L’ABORTO E I NEOMALTHUSIANI

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